{"id":5672679,"date":"2023-05-13T13:33:35","date_gmt":"2023-05-13T13:33:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/?p=5672679"},"modified":"2025-06-15T06:18:17","modified_gmt":"2025-06-15T06:18:17","slug":"la-carta-di-capiago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/2023\/05\/13\/la-carta-di-capiago\/","title":{"rendered":"La Carta di Capiago"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column]<div class=\"norebro-text-sc \" \n\tid=\"norebro-custom-69f56a59d87c9\" \n\t \n\t>\n\n\t<p><em>Siamo chiamati a sognare insieme. Non dobbiamo avere paura di \u201csognare e di farlo insieme come un\u2019unica umanit\u00e0, come compagni dello stesso viaggio, come figli e figlie di questa stessa terra che \u00e8 la nostra Casa comune, tutti fratelli e sorelle\u201d (FT, 8). <\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Le proposte qui raccolte ci invitano a far s\u00ec che questo sogno parta dalla nostra realt\u00e0 concreta, allargandosi come una tenda fino ai confini della terra, integrando i nostri fratelli e sorelle migranti e rifugiati, costruendo insieme il Regno di Dio nella fraternit\u00e0 e nell\u2019universalit\u00e0. <\/em>(Papa Francesco &#8211; Prefazione al documento del Dicastero per lo sviluppo umano integrale &#8211; 3 marzo 2023)<\/p>\n<p><em>\u201cGli orientamenti indicati da papa Francesco che invita ad accogliere, proteggere e integrare i migranti, rimangono la nostra bussola\u201d. <\/em>(Dal messaggio dei Vescovi svizzeri che apre il documento \u201cVerso una pastorale interculturale\u201d \u2013 11 \/ 2020)<\/p>\n<p>Con il documento \u201c<strong>Verso una pastorale interculturale<\/strong>\u201d la Conferenza dei vescovi svizzeri e la Conferenza centrale cattolica romana della Svizzera hanno tracciato le linee guida per il cammino della Chiesa in una societ\u00e0 dove le diversit\u00e0 culturali sempre pi\u00f9 si incontrano, si confrontano e interrogano. L\u2019annuncio del Vangelo trova, qui e ora, un terreno fertile nel quale porre <strong>semi di convivialit\u00e0 delle differenze<\/strong>, di incontro tra le diversit\u00e0, di superamento delle diffidenze e delle indifferenze: sono semi di comunione, di partecipazione, di missione.<\/p>\n<p>Nella Chiesa cattolica che \u00e8 in Svizzera vivono molte comunit\u00e0 linguistiche e quella italiana che \u00e8 la pi\u00f9 numerosa (circa 600 mila) avverte l\u2019importanza di ripensarsi e di ripensare le sue scelte per rispondere alle attese e alle indicazioni che nel documento vengono espresse e proposte.<\/p>\n<p>Il corso di aggiornamento tenutosi alla Casa Incontri Cristiani (Capiago-Como) dal 6 al 10 febbraio 2023 sulla pastorale interculturale ha inteso approfondire il tema e aprire nuovi percorsi con il metodo e con lo stile della corresponsabilit\u00e0 ecclesiale.<\/p>\n<p>Tra i relatori delle giornate di studio e dialogo: l\u2019arcivescovo di Ferrara Comacchio mons. Gian Carlo Perego, presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e di Migrantes; il vescovo Alain de Raemy, v<strong>escovo ausiliare di Losanna, Ginevra, Friburgo e Amministratore apostolico della diocesi di Lugano; mons. Pierpaolo Felicolo, direttore nazionale Migrantes; Isabel Vasquez, direttrice nazionale Migratio; Urs Brosi, segretario generale Rkz; Delfina Licata, Rapporto italiani nel mondo. Hanno inoltre condiviso esperienze e pensieri alcuni parroci, missionari e collaboratori pastorali: P. Antonio Grasso, Missione di Berna; Erich Guntli, parroco di Buchs SG; Gabriele Balducci, Allschwill\/Sch\u00f6nenbuch BL. Un affresco storico sulle intuizioni di san Battista Scalabrini \u00e8 stato proposto dal prof. Matteo Sanfilippo. \u00a0Il cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como, ha celebrato la Messa di chiusura e ha voluto essere aggiornato sugli esiti del corso.<\/strong><\/p>\n<p>Il corso ha voluto essere un ulteriore segno della disponibilit\u00e0 delle Mcli per un nuovo e condiviso percorso ecclesiale. In questa prospettiva \u00e8 stato ripreso l\u2019appello che tutti<strong> si prendano cura di tutti<\/strong> e che <strong>ognuno possa sentirsi a casa<\/strong> sempre e ovunque, senza importare o imporre tradizioni particolari. Pi\u00f9 volte durante i lavori viene citato il racconto della Pentecoste (At 2,5-12) e viene posta la domanda: \u201cCome mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa?\u201d per sollecitare ad assumere lo stile di Pentecoste che \u00e8 proprio di una comunit\u00e0 dove tutti possono ascoltare il Vangelo e vivere i sacramenti nella propria lingua e sentirsi cos\u00ec a casa. La consapevolezza che l\u2019interculturalit\u00e0 pone alla pastorale sfide inedite, percorsi impegnativi, difficolt\u00e0 a metterla in pratica ma si prospetta anche come un percorso affascinante, ha fatto emergere la necessit\u00e0 di compiere sette passi (suggeriti dagli orientamenti sulla pastorale migratori interculturale del Dicastero per lo sviluppo umano del 24 marzo 2022) per camminare sulla strada dell\u2019unit\u00e0 nella diversit\u00e0:<\/p>\n<p>&#8211; riconoscere e superare la paura anche dentro il contesto sociale;<\/p>\n<p>&#8211; non isolarsi ma favorire l\u2019incontro come palestra di socialit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; coltivare l\u2019ascolto, che esige una mediazione culturale con rispetto, cura, pazienza;<\/p>\n<p>&#8211; aprirsi all\u2019altro, dare spazio all\u2019altro e non lasciarlo solo;<\/p>\n<p>&#8211; ripensare le nostre parrocchie e le nostre strutture;<\/p>\n<p>&#8211; maturare la convinzione che ogni incontro \u00e8 una benedizione e una ricchezza;<\/p>\n<p>&#8211; ripensare lo stile dell\u2019annuncio richiamandosi alla Pentecoste (ognuno deve sentirsi \u00a0\u00a0\u00a0a casa);<\/p>\n<p>&#8211; condividere l\u2019impegno per l\u2019annuncio valorizzando le ministerialit\u00e0 (e non solo il presbitero) e lavorare per una cattolicit\u00e0 a tutti i livelli.<\/p>\n<p>In questo percorso occorre tenere presente che la realt\u00e0 ecclesiale in Svizzera si declina con le diversit\u00e0 dei territori e le Mcli rispondono alle attese di queste specificit\u00e0 raccogliendo le indicazioni del documento dei vescovi svizzeri che sottolinea le ragioni e l\u2019importanza di camminare insieme modulando i tempi, concordando i metodi e gli obiettivi senza soccombere all\u2019affanno pastorale e senza cedere alla tentazione di distinguere tra \u201cnoi\u201d e \u201cloro\u201d, tra \u201ccoloro che ospitano\u201d e \u201ccoloro che sono ospitati\u201d.<\/p>\n<p>Le Mcli si avvertono e si sperimentano sempre pi\u00f9 come ponti di comunione, luoghi di relazioni, strade di fraternit\u00e0. Nel cantiere pastorale le Mcli si pongono accanto alle comunit\u00e0 locali per costruire una Chiesa che accoglie e cammina, una Chiesa che ascolta, che accoglie e che parla, una Chiesa che fa nascere domande sull\u2019essenziale, che accompagna l\u2019uomo di culture diverse nella ricerca di senso, nella ricerca di Dio. In questa linea si pongono gi\u00e0 significative buone pratiche promosse e realizzate da alcune Mcli in Svizzera.<\/p>\n<p>Le fatiche e gli ostacoli per una pastorale interculturale appaiono a volte insormontabili eppure si intravvede in questa fatica apostolica \u201cil volto nuovo della missione\u201d e questa novit\u00e0 radicata nel Vangelo richiama e coinvolge, in un percorso comune e condiviso, i missionari e gli operatori pastorali, i sacerdoti autoctoni, i fedeli immigrati di diverse provenienze e i fedeli locali. Non \u00e8 il \u201csalire in cattedra\u201d di alcuni che pu\u00f2 incoraggiare e sostenere questo cammino ma l\u2019umilt\u00e0 di tutti, la consapevolezza di essere tutti operai della vigna \u201cinterculturale\u201d del Signore, la passione nel ricercare linguaggi comuni ed efficaci nell\u2019annunciare e testimoniare il Vangelo.<\/p>\n<p>Le responsabilit\u00e0, le competenze e le scelte negli ambiti economici, amministrativi sono indispensabili al buon funzionamento del cantiere pastorale. Le Mcli sono fiduciose che queste risorse e i criteri della loro gestione saranno con lungimiranza finalizzate alla crescita e al sostegno della pastorale interculturale. Deve essere rafforzata l\u2019intesa tra le scelte pratiche e le scelte pastorali perch\u00e9 insieme si pongano in un\u2019ottica di annuncio del Vangelo per il quale si ha pi\u00f9 bisogno di testimoni e annunciatori credibili che di strutture.\u00a0 In questa prospettiva nel documento si coglie un appello alla conversione del cuore che viene rivolto a tutti.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 un progetto diventi processo<\/strong> \u00e8 tuttavia indispensabile che il documento \u201cVerso una pastorale interculturale. Linee guida per una pastorale migratoria in Svizzera\u201d sia capillarmente diffuso e conosciuto cos\u00ec che possa diventare nella Chiesa svizzera uno strumento di lavoro per tutti e a tutti i livelli.<\/p>\n<p>Tra i primi impegni che le Mcli intendono assumere alla luce delle esigenze espresse nel documento della Conferenza dei vescovi svizzeri e della Conferenza centrale cattolica romana della Svizzera vengono condivisi i seguenti:<\/p>\n<p>1 &#8211; <strong>la formazione interculturale degli operatori pastorali<\/strong> ancora prima di essere immessi nel servizio pastorale; la formazione interculturale zonale, a partire dagli operatori pastorali; la formazione interculturale nella missione a partire dai Consigli pastorali di Missione e dai volontari. Si tratta di pensare e proporre percorsi formativi a diversi livelli<\/p>\n<p>2 &#8211; <strong>la realizzazione di una fraternit\u00e0 aperta<\/strong> tra presbiteri e operatori pastorali laici, superando e anche aiutando a superare clericalismo, personalismi, chiusure e mediocrit\u00e0 nella consapevolezza che l\u2019interculturalit\u00e0 non \u00e8 \u201cfusione\u201d o \u201cannullamento\u201d delle identit\u00e0 ma \u00e8 \u201c<strong>convivialit\u00e0 delle differenze<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>3 &#8211; <strong>la comunicazione delle Mcli<\/strong> ha una valenza pedagogica. Con il suo linguaggio parla al cuore di chi crede, di chi non crede, di chi diversamente crede. Nello specifico si tratta di una comunicazione che, valorizzando le relazioni interpersonali e avvalendosi anche delle tecnologie digitali, faccia del documento dei vescovi svizzeri sulla pastorale interculturale un\u2019esperienza quotidiana di fede e di vita e non un testo da lasciare in archivio. In questa prospettiva sar\u00e0 utile anche la comunicazione delle buone pratiche.<\/p>\n<p>\u00c8 viva la consapevolezza di essere in un cammino pi\u00f9 grande, quello della Chiesa universale per la quale papa Francesco ha chiamato e chiama a vivere pi\u00f9 intensamente lo stile sinodale. Anche la pastorale interculturale \u00e8 animata dalla sinodalit\u00e0 intesa come stile di Chiesa che ascolta, accoglie ed esce sulle strade. Sono quindi da accogliere i verbi sinodali incontrare, ascoltare, discernere declinandoli con la realt\u00e0 del territorio. In questo contesto sono da incoraggiare e valorizzare le ministerialit\u00e0.<\/p>\n<p>Dalla tappa continentale del Sinodo vissuta a Praga negli stessi giorni del corso delle Mcli a Capiago viene la conferma che con lo stile sinodale si risolvono tensioni e incomprensioni, non si viene paralizzati dalla paura delle diversit\u00e0. Significativa, ad esempio, la coincidenza dei titoli dei due eventi: \u201c<strong>Per un noi sempre pi\u00f9 grande<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Allarga lo spazio della tua tenda<\/strong>\u201d. Vale pi\u00f9 che mai l\u2019appello dell\u2019Apostolo delle genti a gareggiare nello stimarsi a vicenda nell\u2019annunciare il Vangelo. Con questo spirito e con questo stile le Mcli si pongono in sintonia con le linee guida per una pastorale migratoria interculturale in Svizzera.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Camminando s\u2019apre cammino\u2026<\/strong>\u201d la strada di Emmaus attraversa il variegato territorio della interculturalit\u00e0. Su questa strada, ieri come oggi, lo Sconosciuto si affianca ai due viandanti dubbiosi e incerti. Con loro cammina, ascolta le loro domande, raccoglie le loro paure e risponde.\u00a0 La risposta \u00e8 il suo Volto e il suo gesto che sorprendono i viandanti. In una societ\u00e0 interculturale le Mcli con le comunit\u00e0 ecclesiali locali della Svizzera intendono essere testimoni e annunciatori credibili di quel Volto e di quel gesto.<\/p>\n<p><strong>Indicazioni pratiche<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Definire insieme ai propri Consigli pastorali di Missione e ai propri responsabili diocesani quelle che sono le priorit\u00e0 pastorali da mettere in campo per una pastorale interculturale.<\/p>\n<p>&#8211; Il primo passo verso una pastorale interculturale \u00e8 la collaborazione con le parrocchie locali svizzere: organizzare momenti di preghiera e di socialit\u00e0 in comune, favorire momenti di incontro tra le comunit\u00e0 linguistiche.<\/p>\n<p>&#8211; Ogni Mcli valorizzi i diversi ministeri presenti (catechisti, lettori, accoliti)<\/p>\n<p>&#8211; Impegnarsi a essere nel proprio territorio di Missione artigiani di sinodalit\u00e0 nel quotidiano A livello zonale organizzare incontri dove i collaboratori delle singole Missioni potranno conoscere, condividere e mettere in atto le indicazioni dei vescovi svizzeri e della Conferenza centrale cattolica romana nonch\u00e9 le conclusioni del Corso di aggiornamento di Capiago 2023.<\/p>\n<p>&#8211; Sar\u00e0 compito attento della Coordinazione nazionale delle Mcli in Svizzera di curare la formazione specifica, nonch\u00e9 la competenza e l\u2019accompagnamento dei presbiteri e degli operatori pastorali soprattutto dei nuovi arrivati.<\/p>\n<p>&#8211; Anche negli incontri bilaterali tra la Conferenza dei vescovi italiani e dei vescovi svizzeri si raccomanda la condivisione dei progetti in materia di pastorale interculturale e pi\u00f9 collaborazione nelle iniziative.<\/p>\n<p>&#8211; La Coordinazione nazionale delle Mcli in Svizzera definir\u00e0 il progetto \u201cErasmus pastorale\u201d che rivolto ai seminaristi come esperienza formativa sar\u00e0 illustrato e proposto ai vescovi sia italiani che svizzeri.<\/p>\n<p>Capiago, 10 febbraio 2023<\/p>\n\t\n<\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;40px&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;40px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;40px&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;40px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5672996,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[],"class_list":["post-5672679","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coordinazione","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5672679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5672679"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5672679\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5672683,"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5672679\/revisions\/5672683"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5672996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5672679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5672679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemissioni.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5672679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}